Come scegliere il dominio giusto per la tua attività
Il dominio è il tuo indirizzo per i prossimi 10 anni. Ecco le regole per non sbagliare e cosa fare se quello che vorresti è già preso.
Il nome del tuo dominio è una decisione che ti porti dietro per anni. Cambiarlo dopo è doloroso: perdi SEO, devi rifare biglietti da visita, aggiornare email. Meglio sceglierlo bene la prima volta.
Cinque regole d'oro
**1. Corto è meglio di lungo.** Più di 15 caratteri è troppo. La gente lo digiterà, lo dirà al telefono, lo scriverà su Google. Più è breve, meno errori farà.
**2. Facile da pronunciare.** Se quando lo dici devi sillabarlo o spiegare la scrittura, è sbagliato. "Macelleria-da-mario.it" è peggio di "macelleriamario.it".
**3. Niente trattini e numeri.** I trattini si dimenticano sempre, i numeri creano confusione (3 o tre?). Eccezione: numeri storici nel nome dell'azienda (Studio 1872).
**4. Punta al .it se sei italiano.** Per attività locali italiane il .it è perfetto. Google lo capisce, gli italiani si fidano. Il .com va benissimo se hai ambizioni internazionali.
**5. Compra anche le varianti.** Se prendi pizzeriamario.it, prendi anche pizzeriamario.com e pizzeria-mario.it. Costano 10€/anno l'una e impediscono a qualcuno di copiarti.
Cosa fare se è già preso
Prova varianti: aggiungi la città (mariobologna.it), l'attività (mariopizzeria.it), un aggettivo (vero, di, da). Evita i workaround orribili tipo "mario-pizza-store-2026.it".
Dove registrare
Aruba, Register.it, Cloudflare, Namecheap. Funzionano tutti, evita solo i provider che ti chiedono extra per il rinnovo. Costo medio: 10–15€/anno.
Il dominio del cliente
Se lavori con noi, il dominio resta sempre a tuo nome. Compriamo noi se non ne hai uno, ma è intestato a te. Quando vuoi puoi spostarlo dove vuoi.